Uno studio epidemiologico italiano ha rivelato un'incidenza di circa 50 casi ogni 100 000 abitanti. Lo stesso argomento in dettaglio Negli ultimi anni sono state introdotte nuove opzioni terapeutiche e le evidenze scientifiche sono in continua evoluzione
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Questo position paper societario si propone di fornire algoritmi pratici basati sulle evidenze attuali per una gestione tempestiva, aggiornata e standardizzata dell’ep.
La ep si può manifestare con una incredibile varietà di presentazioni cliniche che vanno dall’asintomaticità alla morte improvvisa
Classicamente, i sintomi più caratteristici sono dispnea improvvisa, dolore toracico di tipo pleuritico, tosse associati a segni come tachicardia, tachipnea, ipossia. L’embolia polmonare ha un’incidenza elevata È al terzo posto tra le sindromi cardiovascolari dopo infarto miocardico e ictus, con un’incidenza annuale che si assesta tra 39 e 115 casi ogni 100.000 persone a seconda della regione interessata (2) (3). L’instabilità emodinamica + conferma di ep in angiotc polmonare e/o evidenza di disfunzione del ventricolo destro in eco sono sufficienti per classificare il paziente a rischio alto.
Le dimensioni epidemiologiche del problema embolia polmonare non si presentano in modo univoco in italia, con un'incidenza che varia dai 30 casi/100 000 abitanti/anno dei dati istat dai 250 casi/anno calcolati dal gruppo del centro di pisa su una popolazione di 250 000 abitanti